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Sede legale: Zuri frazione di Ghilarza (OR ) - CAP 09074 - Via Tripoli 10

Psicologo dello Sviluppo e Dinamico Relazionale - Albo degli Psicologi della Sardegna n° 2552

Psicoterapeuta della Gestalt

Pedagogista - Professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013 e 205/2017
Tel. 345 0818417 | email: cavagnapierpaolo@gmail.com | pec: pierpaolo.cavagna.302@psypec.it

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Genogramma: nuovi simboli rappresentativi LGBTQ+

2025-11-26 09:14

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Genogramma: nuovi simboli rappresentativi LGBTQ+

Un collega mi scrive chiedendomi: Quale simbolo è corretto usare per rappresentare una persona non binaria nel genogramma?

Bene. Provo a rispondere fornendo una integrazione al mio testo Modelli di anamnesi per le professioni socio-educative.

Quando costruiamo un genogramma oggi, una delle sfide principali è rappresentare in modo chiaro e rispettoso identità di genere e orientamenti sessuali non eteronormativi. Non esiste ancora uno standard internazionale unico, ma diverse linee guida e articoli scientifici convergono su alcuni principi comuni.

I genogrammi tradizionali usano il quadrato per il maschio e il cerchio per la femmina, dando per scontata una visione binaria di genere ed eterosessuale delle relazioni. Questo rischia di:

  • cancellare o distorcere le identità trans e non binarie;
  • rendere invisibili coppie lesbiche, gay, bisessuali o queer;
  • ridurre la qualità della valutazione clinica o sociale, perché parte dell’esperienza di vita della persona non viene rappresentata.

Genogrammi più inclusivi permettono invece di:

  • mappare con precisione identità di genere, orientamento sessuale e configurazioni familiari LGBT+;
  • valorizzare le reti di supporto scelte (famiglie elettive, partner, co-genitori);
  • comunicare, fin dal grafico, una postura di accoglienza e rispetto.

Nella maggior parte delle convenzioni:

Quadrato (□) = persona che si identifica come uomo (maschio cis, se non diversamente indicato).

Cerchio (○) = persona che si identifica come donna (femmina cis, se non diversamente indicato).

Linea di coppia = relazione di coppia, matrimonio o unione civile.

Linee verticali = legami genitore–figlio. 

Su questi elementi possiamo costruire una legenda più ricca, senza stravolgere il modo in cui i colleghi leggono il diagramma.

Non c’è un’unica forma “ufficiale”, ma diversi servizi e corsi internazionali usano:

Rombo per indicare persone non binarie / genderqueer / gender non conforming.  

Il suggerimento operativo è quello di usare il rombo come simbolo di base per le persone non binarie. Sotto il simbolo, annotare nome e pronomi (es. “Alex – they/lui”, “Giulia – neutro/they”, “Sam – pronomi fluidi”). Se la persona lo desidera, si può aggiungere una nota (es. “NB”, “genderqueer”, “agender”…).

In alternativa, alcune guide usano una forma a “D” (Flowchart – Delay) come terzo simbolo di genere; se lavori in un ente che la utilizza già, mantieni quella per coerenza interna.

Molte legende recenti propongono simboli ibridi che combinano quadrato e cerchio per rappresentare l’esperienza trans:

Proposta di legenda:

1. Uomo trans (FtM / trans man)

Simbolo base: quadrato (□)

Con piccolo cerchio interno o accanto (□◌) per indicare che il sesso assegnato alla nascita era femminile.  

Sotto il simbolo: “Luca, lui/he – uomo trans”

2. Donna trans (MtF / trans woman)

Simbolo base: cerchio (○)

Con piccolo quadrato interno o accanto (○□) per indicare che il sesso assegnato alla nascita era maschile.

Sotto il simbolo: “Sara, lei/she – donna trans”. 

3. Persona trans non binaria  

Simbolo base: rombo.

Si può aggiungere una piccola icona ♂ o ♀, oppure semplicemente specificare “persona trans NB” sotto il simbolo, insieme ai pronomi.  

In tutti i casi, ricordare di:

  • usare termini scelti dalla persona (“uomo trans”, “persona transfemminile”, “donna trans non binaria”, ecc.);
  • aggiornare il genogramma se la persona chiede di modificare nome o pronomi;
  • non indicare l’assegnazione alla nascita se non è clinicamente o professionalmente rilevante (e solo con consenso).

Per situazioni di incertezza con genere non dichiarato / sconosciuto:

Si può usare il simbolo standard (○ o □) o il rombo con un punto interrogativo, oppure indicare “genere non dichiarato” sotto il nome.

Identità in esplorazione:

Si può aggiungere una nota (es. “in esplorazione”) o un bordo tratteggiato per ricordare che l’informazione è provvisoria.  

Alcuni autori suggeriscono di separare chiaramente identità di genere e orientamento sessuale: il primo si rappresenta con il simbolo della persona, il secondo con etichette e linee di relazione.

Coppie lesbiche, gay, bisessuali, queer

Suggerimento di legenda semplice e leggibile:

Coppia lesbica:

due cerchi (○──○) collegati da una linea di coppia;

accanto alla linea, una piccola etichetta “L” oppure il simbolo ⚢.  

Coppia gay (uomini):

due quadrati (□──□);

etichetta “G” oppure ⚣. 

Coppia bisessuale / relazione mista:

simboli individuali per ciascun partner (es. □──○, □──♦);  

vicino al nome di chi si definisce bisessuale, annotare “Bi”; per la relazione puoi usare ⚤ se il contesto lo trova comprensibile. 

Coppia queer / pan / altre identità:

usare il simbolo della persona + una nota testuale (es. “queer”, “pan”, “ace”);

puoi evitare simboli poco noti e preferire abbreviazioni chiare (es. “Q”, “Pan”, “Ace”).  

Per famiglie con:

co-genitori dello stesso genere;

più di due figure genitoriali;

donatore/trice, madre biologica, padre sociale, ecc.

usare linee di filiazione multiple, distinguendo (se necessario):  

  • genitore biologico (linea normale);
  • genitore sociale / intenzionale (linea con tratteggio diverso);
  • donatore/trice di gameti (simbolo collegato da linea tratteggiata e nota “donatore/trice”).

L’obiettivo non è classificare, ma rendere visibili ruoli e legami significativi per la persona. 


Buone pratiche relazionali mentre si compila il genogramma

Oltre ai simboli, conta come chiediamo le informazioni:

1. Chiedere sempre nome e pronomi preferiti e riportali sotto il simbolo.

2. Specchiare le parole della persona: se dice “moglie”, “marito”, “partner”, “compagna”, usa gli stessi termini.

3. Spiegare la legenda: prima di iniziare, mostra la legenda inclusiva e chiedere se la persona si riconosce nei simboli proposti.

4. Proteggere la riservatezza: segnalare in cartella se alcune informazioni (es. transizione, orientamento) non devono essere condivise in altri contesti o con altri familiari.

5. Accettare la fluidità: prevedere che il genogramma possa essere aggiornato, come qualsiasi altro dato clinico o sociale.

 

Proposta di simbologia descrittiva

1. Sezione “Identità di genere”

  - □ Uomo cis, pronomi es. “lui/he”

  - ○ Donna cis, pronomi es. “lei/she”

  - ♦ Persona non binaria, pronomi es. “they/they – neutro”

  - □◌ Uomo trans (FtM)

  - ○□ Donna trans (MtF)

  - ♦ + nota “trans NB” per persona trans non binaria

 

2. Sezione “Orientamento sessuale e relazioni”

  - ○──○ coppia lesbica – etichetta “L” / simbolo ⚢

  - □──□ coppia gay – etichetta “G” / simbolo ⚣

  - □──○ coppia eterosessuale (nessuna etichetta o “Het”)

  - ♦──□ coppia in cui una persona è non binaria – etichetta “Bi”, “Q”, ecc. vicino al nome, se rilevante

  - Esempio di struttura familiare arcobaleno con due madri (○──○) e un bambino collegato da linee verticali a entrambe. 

3. Sezione “Note e pronomi”

  - Esempi di scritte sotto i simboli:

    - “Luca, lui/he – uomo trans”

    - “Marta, lei/she – lesbica”

    - “Alex, they/them – NB queer”

_________ 

Fonti principali 

- Kansas Department for Children and Families, *Basic Genogram Symbols*, rev. 2020 – introduce simboli distinti per persone transgender e non binarie nei genogrammi istituzionali.

- La Trobe University – The Bouverie Centre, *Quick Guide to Genograms* (circa 2023) – legenda con simboli per “Non-Binary”, “Transgender Male” e “Transgender Female”, con indicazioni su età, anno di nascita e pronomi.

- UK local authority genogram guides (es. *Genogram Explanation*, 2022) – esempi di simbolo specifico per non binario e di combinazioni cerchio/quadrato per persone trans.

- Insight Queensland, *Genogram Legend* – legenda che include simboli per genere non binario e per relazioni lesbiche, gay e bisessuali.

- Barsky, A. E. (2022). *Sexuality- and Gender-Inclusive Genograms: Avoiding Heteronormativity and Cisnormativity* – modello teorico per costruire genogrammi che rappresentino con accuratezza identità di genere e orientamenti sessuali diversi.

- Articoli e risorse su genogrammi e genere:

  - *Gender-Inclusive Genograms: Avoiding Heteronormativity* – overview teorica su come aggiornare i simboli ai concetti contemporanei di genere.

  - Research in Practice, *Rethinking gender in genograms* (2024) – propone l’uso di un simbolo universale e l’indicazione del genere tramite pronome/testo, per aumentare flessibilità e curiosità clinica.

  - Nonbinary Wiki, *Gender Symbols* – panoramica sui simboli Unicode per identità di genere (trans, non binarie, ambigue e multiple) da cui derivano molti pittogrammi usati nei genogrammi inclusivi.

  - Belous et al., *Revisiting the Sexual Genogram* (2012) – estende l’uso del genogramma per esplorare aspetti di sessualità e orientamento oltre il modello eterosessuale.


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