Sede legale: Zuri frazione di Ghilarza (OR ) - CAP 09074 - Via Tripoli 10
Psicologo dello Sviluppo e Dinamico Relazionale - Albo degli Psicologi della Sardegna n° 2552
Psicoterapeuta della Gestalt
Pedagogista - Professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013 e 205/2017
Tel. 345 0818417 | email: cavagnapierpaolo@gmail.com | pec: pierpaolo.cavagna.302@psypec.it
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Nel mio lavoro la pedagogia non è una tecnica, né un insieme di strumenti applicativi. È una disciplina umana del processo.
L’educazione professionale è un processo evolutivo orientato, intenzionale e biopsicosociale, finalizzato ad aumentare le possibilità di funzionamento della persona nella biosfera.
Fare pedagogia significa quindi accompagnare la persona nello sviluppo delle proprie modalità di essere, di stare in relazione e di abitare il proprio contesto di vita, sostenendo l’espansione delle sue capacità corporee, emotive, cognitive e relazionali.
Il pedagogista non lavora sul sintomo né sulla diagnosi, ma sul funzionamento globale della persona nel suo ecosistema di vita. Nel mio intervento pedagogico:
Non mi occupo di diagnosi clinica
Non lavoro sulla patologia
Non applico protocolli standardizzati
Non opero sul passato in chiave interpretativa
Il lavoro pedagogico si colloca su un altro piano: quello dell’educazione professionale come processo evolutivo intenzionale, orientato al presente e al futuro della persona.
L’obiettivo non è “curare”, ma aumentare le possibilità di funzionamento, adattabilità e plasticità della persona nella relazione con il proprio ambiente di vita.
Se ti interessa o incuriosisce la mia visione della pedagogia, e la sua funzione sociale, puoi trovare il mio manifesto in Paradigma per una pedagogia fenomenologica interrelazionale, che ho pubblicato nel 2022 e che racchiude tutta la mia visione di un un quarto di secolo di carriera nel mondo educativo.
Tutti i servizi che seguono si fondano sulla stessa matrice:
accompagnare processi evolutivi
, non correggere comportamenti.
È uno spazio di lavoro rivolto ad adulti e minori che desiderano ripensare il proprio modo di stare nel mondo, ridefinire direzioni evolutive e ampliare le proprie possibilità di vita.
La consulenza educativa individuale non è centrata sul sintomo né sulla crisi, ma sul processo evolutivo della persona, e mira a:
sostenere la costruzione di orizzonti di senso e di progetto,
favorire l’emergere di nuove modalità di essere e di agire nel contesto di vita,
accompagnare la persona nel trasformare desideri, intuizioni e sogni in direzioni praticabili.
Il lavoro pedagogico si colloca in una prospettiva di prevenzione primaria e secondaria, orientata non alla riparazione del disagio, ma all’espansione delle capacità di funzionamento, adattabilità e immaginazione della persona nella biosfera.
La relazione di coppia è un processo evolutivo che attraversa nel tempo fasi di trasformazione, ridefinizione e cambiamento, spesso in corrispondenza di passaggi di vita significativi.
La consulenza educativa di coppia offre uno spazio di lavoro in cui i partner possono osservare e ripensare il proprio modo di stare in relazione, mettendo in dialogo:
i modelli educativi interiorizzati,
le regole apprese nel proprio contesto di origine,
le aspettative implicite e i progetti di vita futuri.
Il percorso pedagogico consente di analizzare criticamente i modelli educativi dei due partner, riconoscendo quali regole, copioni e modalità relazionali risultano oggi poco adattive o non più funzionali al contesto di vita attuale.
A partire da questa consapevolezza, il lavoro è orientato a:
mettere in discussione schemi educativi e relazionali ereditati,
strutturare nuove modalità di relazione più coerenti con i desideri e le tappe evolutive della coppia,
sostenere la costruzione di un orizzonte progettuale condiviso, capace di includere sia il presente sia le traiettorie future.
La consulenza educativa di coppia si colloca in una prospettiva di prevenzione primaria e secondaria, finalizzata a mantenere la relazione vitale, flessibile e abitabile, prevenendo rigidità, cronicizzazioni e adattamenti forzati.
La genitorialità è un processo evolutivo complesso, che coinvolge la persona, la coppia e il sistema familiare nel suo insieme, e che si trasforma nel tempo attraversando diverse fasi di sviluppo.
La consulenza educativa genitoriale offre uno spazio di lavoro in cui genitori singoli, coppie genitoriali e futuri genitori possono riflettere sul proprio modo di essere genitori, interrogando i modelli educativi interiorizzati, le regole apprese e le aspettative trasmesse, spesso in modo implicito, nella relazione con i figli.
Il percorso pedagogico è orientato a:
rendere consapevoli i modelli educativi agiti nella quotidianità,
mettere in discussione regole e copioni transgenerazionali poco adattivi,
strutturare modalità educative più flessibili e coerenti con le tappe di sviluppo presenti e future del sistema familiare.
L’intervento si colloca in una prospettiva di prevenzione primaria e secondaria, finalizzata a sostenere un ambiente educativo capace di evolvere, evitando irrigidimenti, deleghe e risposte automatiche al cambiamento.
L’intervento pedagogico con bambini e adolescenti è orientato ad accompagnare i
processi di crescita nella relazione
, prima che le difficoltà si irrigidiscano o si trasformino in problemi stabili. Il mio lavoro non è centrato sul comportamento né sul disagio, ma sulla
qualità delle relazioni che il bambino o l’adolescente vive con sé stesso, con gli altri e con il proprio contesto di vita
, considerando in modo integrato le dimensioni
cognitiva, corporea, emotiva e immaginativa
. Attraverso il lavoro educativo sostengo il mantenimento e l’espansione della capacità di pensare, sentire, abitare il corpo e immaginare il futuro, affinché il processo evolutivo resti aperto e vitale. L’intervento tiene sempre conto dell’ecosistema familiare e delle regole educative agite, per prevenire rigidità, etichettamenti e risposte emergenziali che rischiano di bloccare la crescita. In una prospettiva di
prevenzione primaria e secondaria
, il lavoro pedagogico mira a mantenere il percorso di sviluppo flessibile e orientato alle tappe presenti e future, senza ridurre il bambino o l’adolescente a un problema da risolver
L’intervento pedagogico in ambito scolastico e dell’apprendimento è orientato a sostenere il
modo in cui la persona sta in relazione al sapere, alla scuola e a sé stessa come soggetto che apprende
, prima che le difficoltà si strutturino come rifiuto, blocco o perdita di senso. Il mio lavoro non consiste nel recupero delle prestazioni né nel supporto didattico, ma nell’osservare e accompagnare la qualità della relazione scolastica nelle sue dimensioni
cognitiva, corporea, emotiva e immaginativa
: il modo di pensare e organizzare l’apprendimento, il rapporto con il corpo nello studio e nella presenza a scuola, l’esperienza emotiva legata al successo, all’errore e alla valutazione, e la capacità di immaginarsi nel futuro come persona che può apprendere. L’intervento tiene conto dell’ecosistema educativo – famiglia, scuola, aspettative e regole implicite – per prevenire rigidità, adattamenti forzati ed etichettamenti che rischiano di bloccare il processo evolutivo. In una prospettiva di
prevenzione primaria e secondaria
, il lavoro pedagogico mira a mantenere l’apprendimento come esperienza vitale e orientata al futuro, senza ridurre la persona a una difficoltà scolastica o a un problema di rendimento.
L’orientamento scolastico è un intervento pedagogico che accompagna la persona nel
dare forma a una direzione possibile
, mettendo in relazione ciò che pensa, ciò che sente, ciò che vive nel corpo e ciò che riesce a immaginare per il proprio futuro. Il mio lavoro non consiste nel suggerire una scelta o nel fornire informazioni, ma nel lavorare sulla
relazione con il sapere e con l’idea di sé come soggetto che apprende
, affinché la decisione non nasca da pressioni esterne o adattamenti forzati. Attraverso il lavoro sulle dimensioni
cognitiva, corporea, emotiva e immaginativa
, accompagno ragazzi e famiglie a trasformare la scelta scolastica in un passaggio di crescita, coerente con le tappe di sviluppo presenti e capace di mantenere aperto il futuro, evitando blocchi, chiusure e scelte vissute come definitive.
La durata, la frequenza e il costo di un percorso pedagogico vengono concordati nei primi colloqui, tenendo conto delle esigenze personali, relazionali ed economiche.
L’obiettivo è costruire un percorso
accessibile, sostenibile e realmente utile
Vuoi fissare un appuntamento o richiedere informazioni sui servizi pedagogici? Compila il modulo sottostante.
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