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Sede legale: Zuri frazione di Ghilarza (OR ) - CAP 09074 - Via Tripoli 10

Psicologo dello Sviluppo e Dinamico Relazionale - Albo degli Psicologi della Sardegna n° 2552

Psicoterapeuta della Gestalt

Pedagogista - Professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013 e 205/2017
Tel. 345 0818417 | email: cavagnapierpaolo@gmail.com | pec: pierpaolo.cavagna.302@psypec.it

C.F.: CVGPPL78R23B988F | P.IVA: 01088190952

workshop - La progettazione del PEI su base ICF

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PRESENTAZIONE

Il D.LGS. n. 66/17, Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità delinea e orienta in senso innovativo la strategia inclusiva della scuola italiana ridefinendo il tradizionale approccio all’integrazione scolastica, sostanzialmente fondato sulla certificazione della disabilità, grazie anche al ruolo centrale dell’ICF e alle sue notevoli potenzialità applicative. Tale ruolo pone in evidenza la necessità di considerare la persona nella sua globalità e fondamentalmente nell’interazione tra la condizione individuale e il proprio contesto di vita, che può agire da facilitatore o da barriera allo sviluppo reale delle potenzialità di ciascuno.

Con l’adozione del modello ICF, inoltre, che richiede un lavoro in sinergia fra i diversi attori coinvolti nel processo educativo, la scuola entra a pieno titolo nella redazione congiunta del Profilo descrittivo di funzionamento e nella definizione di un Progetto Multidisciplinare condiviso che formerà la base anche della progettazione del P.E.I.

Una scuola è inclusiva quando è in grado di accogliere le diversità e le differenze, e di costruire percorsi individualizzati che consentano a ciascun allievo di raggiungere il massimo livello di sviluppo possibile, facendolo sentire apprezzato e valorizzato. Se il punto di partenza sono i limiti diventa arduo pensare per potenzialità. Bisogna perciò abbandonare il riferimento alla disabilità come qualcosa che riguarda il singolo, spostando il focus sugli ostacoli all’apprendimento e alla partecipazione. In questo senso la scuola deve fungere da facilitatore per superare le “barriere”. Si entra così in un contesto di funzionamento globale dove viene evidenziato l’approccio ecologico, psicologico, scientifico e pedagogico proprio delle radici culturali del modello ICF, dove il benessere globale di ciascuno deriva dalla positiva interazione fra fattori bio-psico-sociali e contesto ambientale e personale.

Il corso intensivo è finalizzato all’acquisizione di una

solida base teorica

della classificazione ICF - International Classification of Functioning, Disability and Health attraverso un approfondimento specifico sulla sua struttura, orientato al suo

uso pratico

per la descrizione del Profilo dell’alunno e del Progetto conseguente.

Il macro obiettivo generale sarà, dunque, che al termine del percorso i docenti possano realmente utilizzare l’ICF quale strumento di lavoro nella pratica professionale quotidiana.

Durante il corso saranno forniti ai docenti alcuni modelli di checklist (griglie di osservazione) sul modello ICF.

Mappatura delle competenze

I docenti al termine del percorso formativo saranno in grado di:

  • Sapere cos’è l’ICF-CY.
  • Come funziona la codifica ICF.
  • Apprendere come redigere il PEI e renderlo effettivamente attuabile e in linea con la programmazione educativa e didattica.
  • Attuare le strategie già sperimentate per favorire l’inclusione, l’autonomia e lo sviluppo degli apprendimenti.

Ricevere indicazioni per la valutazione didattica con criteri minimi e la valutazione differenziata secondo il PEI.

PROGRAMMA

 

  1. Il Decreto Legislativo 66/2017: come cambia, che cosa cambia, che cosa non cambia
  2. Dalle conseguenze delle malattie al funzionamento umano: l’ICF
  3. Il concetto di funzionamento e l’universalismo dell’approccio alla valutazione della salute e disabilità
  4. La partecipazione sociale come dimensione di valutazione del funzionamento della persona
  5. Il ruolo del contesto
  6. Le dimensioni che strutturano la classificazione: Funzioni e strutture corporee, attività e partecipazione, ambiente
  7. Struttura della classificazione ICF
  8. I qualificatori
  9. I qualificatori di Attività di Partecipazione e i concetti di Performance e Capacità
  10. Utilizzare l’ICF: il processo di codifica
  11. L’uso dell’ICF-CY in ambito educativo: le principali prospettive operative
  12. Laboratorio in piccoli gruppi
  13. Profilo di Funzionamento
  14. Esempio di compilazione del PEI, con la presentazione di un caso
  15. Lettura dell’ICF e la scelta degli obiettivi educativo-didattici (a breve, medio e lungo termine)
  16. Strategie didattiche (attività metodi e materiali)
  17. Verifica e Valutazione

DESTINATARI 

Il corso è rivolto a laureati e studenti in: (laurea magistrale e lauree Vecchio Ordinamento) in Pedagogia/Scienze Pedagogiche, dell’Educazione o della Formazione (classi 56/S, LM-50, 65/S, LM-57, 87/S, LM-85, V.O.); Scienze della Formazione Primaria; insegnanti

curriculari

e insegnanti di

sostegno

della scuola d’infanzia, primaria e secondaria.

INFO

Workshop intensivo di 2 giornate

14 ore di corso complessive

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